menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Repertorio

Repertorio

Minacce sul bus contro l'autista, risse e vandalismi in ospedale: 18enne denunciato

In due giorni ha fatto il bello e il cattivo tempo in quel di Busto Arsizio: denunciato 18enne

In due giorni ha fatto il bello e il cattivo tempo in quel di Busto Arsizio (Varese): partecipando almeno a una rissa, creando non pochi disagi in ospedale e  anche a bordo di un autobus dove aveva preteso di viaggiare senza il biglietto. Così un 18enne residente in provincia di Milano è stato denunciato dalla polizia.

Le minacce sull'autobus

Tutto è cominciato intorno a mezzogiorno di sabato, quando la volante del commissariato della polizia interviene in via XXIV Maggio, su richiesta dell’autista di un autobus perché un giovane, appena salito sul mezzo di trasporto pubblico, aveva annunciato con una certa baldanza di non avere il biglietto e di non avere la minima intenzione di acquistarlo. Invitato dall’autista a scendere dall’autobus, il ragazzo, per tutta risposta, lo aveva pesantemente minacciato, per poi accomodarsi su un sedile, dove gli agenti della volante lo hanno trovano.

Invitato nuovamente a scendere, il diciottenne ha rivolto ancora insulti e minacce all’autista, vantandosi di non aver mai pagato un biglietto in vita sua. A quel punto il ragazzo è stato fatto scendere, ma in strada si è gettato in mezzo alla carreggiata e ha colpito con un pugno il cartello con gli orari dell’autobus, tanto da ferirsi a una mano. A questo punto, invitato a farsi medicare, il giovane ha rifiutato qualunque cura medica. Nella circostanza, gli agenti lo hanno denunciato  a piede libero per interruzione di pubblico servizio e per minacce.

Lo show in ospedale e le risse

La sera della domenica successiva la volante del commissariato è andata in ospedale, dove un giovane, trasportato in pronto soccorso da un’ambulanza, stava creando disagi a utenti e operatori sanitari. I poliziotti delle volanti si sono trovati davanti lo stesso 18enne, che aveva danneggiato a calci una sedia in sala d’aspetto e aveva rubato il carica-batterie del cellulare in dotazione all’equipaggio dell’autoambulanza. Il giovane ha affrontato gli agenti sfidandoli, tanto da guadagnarsi una nuova denuncia. Il 18enne tra l’altro si è anche vantato di aver partecipato, nel lasso di tempo trascorso tra i due episodi, a ben due risse con coetanei.

La prima, svoltasi in piazza Vittorio Emanuele II intorno mezzanotte di sabato, dove le volanti del commissariato intervenute sul posto avevano raccolto la testimonianza di una rissa scatenata dallo schiaffo affibbiato ad una giovane ragazza locale da un ragazzo sconosciuto, poi dileguatosi. Forse proprio il diciottenne in questione. I poliziotti avevano denunciato i presenti per oltraggio, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità, oltre a sanzionarli perché non indossavano le mascherine anti Covid – 19. Il ragazzo e la ragazza, 20enni, erano su di giri, anche per il probabilmente abuso di alcool.

Sono in corso ulteriori indagini per risalire all’altra rissa accennata dal 18enne e per accertare chi siano gli effettivi partecipanti a quella avvenuta in piazza Vittorio Emanuele II.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    L'imprenditore milanese che inventa il "buco" per bere dalla mascherina

  • Cultura

    I teatri che a Milano lottano e non vogliono morire

  • Coronavirus

    Come si curano oggi i tossicodipendenti a Milano

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento