"Sei uomo o donna? Frocio di merda": pugni, pietrate e insulti omofobi contro un 17enne

Il racconto di un ragazzino di diciassette anni picchiato al parco delle Cave dal "branco"

Le ferite riportate dalla vittima

Era seduto, insieme a due amici, su una panchina del parco delle Cave. "Bevevamo una birra, ci facevamo i cavoli nostri", ricorda. Eppure, qualcuno ha deciso che lui e i suoi compagni andavano derisi e puniti, "forse per i miei capelli", dice amaro. Così, in un attimo, sono iniziati gli insulti, le minacce e le botte, quelle vere, che lasciano i segni. 

E Leo, diciassette anni, i segni di quei colpi li ha portati addosso per giorni. Dal 13 novembre è stato costretto ad andare in giro con un occhio nero e con il naso e una guancia graffiati, "marchiati". Perché quel giorno, verso le 17.30, lui e i suoi due amici sono finiti nel mirino di un branco di ragazzini - almeno una decina, tutti più o meno quindicenni - che li hanno aggrediti al grido di "froci di merda". 

"Erano una decina, non li avevo mai visti prima - ricorda Leo a MilanoToday -. Hanno iniziato a deriderci da lontano mentre ci guardavano. Poi, uno di loro si è avvicinato a me e mi ha chiesto «Sei un maschio o una femmina?», forse per i capelli che porto". Il diciassettenne, nella speranza di evitare guai peggiori, si limita a dire "vedete voi", ma evidentemente agli aggressori la risposta non piace e uno di loro li guarda e sentenzia: "Allora siete froci di merda". 

"Noi - spiega Leo - abbiamo continuato a farci i cavoli nostri, mentre loro hanno iniziato a tirarci contro pietre e biciclette. Noi ci siamo alzati per andare via e gli chiedevamo soltanto di smetterla". Le offese e le minacce, però, non bastano e il branco passa alle maniere forti. "Hanno cominciato a seguirci e minacciarci con bottiglie di vetro rotte - racconta Leo, con la voce che si fa meno chiara -, poi hanno buttato a terra uno dei miei amici". A quel punto, il diciassettenne interviene - "solo per portare via il mio compagno" - ma i ragazzini ne hanno anche per lui: "Uno da dietro mi ha spinto - ricostruisce -, mi ha buttato a terra e mi ha preso a calci e pugni in faccia". 

I segni delle botte sul volto di Leo

Leo ragazzo picchiato-4

Leo, sanguinante dalla bocca e dal naso e con un occhio gonfio, torna a casa e si medica. "Ora fortunatamente sto bene", dice, anche se a fargli più male è l'idea che "al giorno d'oggi accadano ancora queste cose. Frequento il parco da quando sono piccolo e non era mai successo nulla". E poi torna a ripetere, come a voler cancellare quell'aggressione, "eravamo lì tra amici a farci i cavoli nostri". 

Così come i "cavoli loro", lo scorso gennaio li stavano facendo Michele e Marcello. Anche loro, dopo una serata in una una nota discoteca di Porto di Mare, erano stati picchiati, derubati e insultati perché omosessuali. Per quelle botte a maggio erano finiti in manette otto ragazzi - due quindicenni, quattro diciassettenni e due diciannovenni -, ritenuti responsabili a vario titolo di lesioni personali gravissime e rapina.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Video | Il pestaggio a Michele e Marcello

pestaggio-6

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Offerte di lavoro, Esselunga cerca dipendenti e assume: ecco come candidarsi

  • Milano, paga 15 euro ed esce dall'Esselunga con 583 euro di spesa: "Sono sudcoreana"

  • Coronavirus, la Lombardia cambia le regole: nuove norme per obbligo mascherine e mezzi pubblici

  • Meteo, temporali forti a Milano: allerta arancione della protezione civile

  • Bollettino coronavirus Milano: trovate altre 16 persone infette, risalgono i ricoveri

  • Hostess con febbre sul Ryanair Milano-Catania: paura per il covid

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
MilanoToday è in caricamento