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Si indaga

Il ragazzo che va al pronto soccorso pieno di sangue: "Mi hanno sparato"

Il ferito dovrà essere interpellato dai poliziotti per ricostruire nel dettaglio l'accaduto

Si è presentato al pronto soccorso dell'ospedale con un proiettile sul braccio. "Mi hanno sparato", avrebbe detto, senza aggiungere altro. Succede nella notte tra domenica e lunedì, al San Carlo di Milano.  A riferirlo è la questura meneghina i cui agenti della Squadra Mobile indagano per cercare di ricostruire l'accaduto.

Il ferito, un cittadino italiano di origine algerine di 20 anni, aveva una ferita da piccolo calibro sul braccio. Il proiettile, rimosso senza grosse difficoltà dal personale sanitario, non avrebbe fortunatamente provocato lesioni gravi. Il ferito dovrà essere interpellato dai poliziotti per ricostruire il fatto: chi gli ha sparato, dove e perché. Al momento non si esclude nessuna ipotesi.
 

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