Cronaca Strada Provinciale ex Strada Statale 11 Padana Superiore

Guardia giurata rapina un benzinaio, poi perde i soldi e fugge con la propria auto: fermato

In manette è finito un 56enne di Cassano d'Adda. I militari lo hanno trovato grazie all'auto

Il rapinatore in azione

Si è letteralmente improvvisato rapinatore per far fronte ad alcuni problemi economici. Quando è entrato in azione, però, a tradirlo è stata proprio la sua inesperienza, che gli ha fatto commettere una serie di errori che ha pagato a caro prezzo. 

I carabinieri di Melzo hanno fermato un uomo di cinquantasei anni - una guardia giurata incensurata e dal passato immacolato - con l'accusa di rapina e lesioni aggravate. Verso le 13 di giovedì, secondo quanto ricostruito dai militari, il vigilante si è presentato al distributore di benzina Esso sulla Provinciale Padana superiore e ha puntato contro il dipendente del locale una pistola calibro 38 “Smith & Wesson”, proprio quella usata per lavorare. 

Dopo aver preso 1250 euro in contanti, il rapinatore si è diretto verso la propria auto, ma durante la fuga ha perso il bottino. A quel punto, il benzinaio ha cercato di recuperare i soldi ed è stato aggredito dal cinquantaseienne, che lo ha colpito con il calcio della pistola alla mano procurandogli una frattura a un dito, poi medicata all'ospedale di Vaprio d'Adda. 

A incastrare la guardia giurata - a conferma della sua inesperienza - è stata proprio la macchina usata per la fuga, che è risultata intestata a lui. Così, senza troppa fatica, i carabinieri sono riusciti a rintracciare la macchina poco dopo il colpo, sempre a Cassano d'Adda. Fermato, il vigilante ha ammesso di aver messo a segno la rapina perché si trova in serie difficoltà economiche. Ora si trova nel carcere di San Vittore. 

La pistola usata dal rapinatore

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