Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Il rapinatore inseguito dalle vittime che finisce in ospedale dopo il colpo

L'uomo, 69 anni, aveva rubato 53 stecche di sigarette. Nel corpo a corpo ha avuto la peggio

Colpo fallito. E anche male. Un uomo di 69 anni, un italiano con precedenti, è stato arrestato mercoledì sera dai carabinieri dopo aver cercato di rapinare una 30enne titolare di un tabacchino. 

Il blitz del 69enne, stando a quanto ricostruito dall'Arma, è avvenuto verso le 19 a Comazzo, nel Lodigiano. Lì, il ladro ha sorpreso la donna mentre caricava in macchina 53 stecche di sigarette, ha afferrato il bottino ed è fuggito a bordo della sua auto. 

Purtroppo per lui, però, la tabaccaia e il fratello - che era insieme a lei - si sono messi sulle sue tracce, hanno dato l'allarme ai militari e hanno cominciato a inseguirlo. La "caccia" ha dato i suoi frutti a Truccazzano, nel Milanese, a circa sei chilometri di distanza, dove i due sono riusciti a bloccare il 69enne. 

Il ladro, ormai in trappola, ha cercato di reagire e ne è nata una colluttazione con il fratello della vittima. È stato proprio il rapinatore, però, ad avere la peggio: è finito al pronto soccorso dell'ospedale di Melzo, da dove è stato dimesso poco dopo con una prognosi di 15 giorni per le ferite. Uscito dall'ospedale, l'uomo è stato poi dichiarato in arresto con l'accusa di rapina impropria. 

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