Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Rapina al portavalori sull'A9: c'è una svolta

C'è una svolta nelle indagini sul rocambolesco colpo messo a segno, con una dinamica militare, l'8 aprile 2013 sull'autostrada A9, nel Comasco

L'assalto

C'è una svolta nelle indagini sul rocambolesco colpo messo a segno, con una dinamica militare, l'8 aprile 2013 sull'autostrada A9, nel Comasco, quando dei banditi bloccarono le carreggiate portando via 10 milioni di euro in lingotti d'oro trasportati da un portavalori.

La polizia, riferisce la Provincia di Como, ha eseguito due arresti. Secondo quanto riportato dal quotidiano "la squadra mobile di Como ha eseguito sabato due ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di due presunti componenti della banda''.

I due uomini "sarebbero direttamente coinvolti sia nella progettazione sia nell'esecuzione dell'assalto" che mise a ferro e fuoco un tratto di autostrada. Gli arresti sono stati eseguiti a Milano e in provincia di Bari. A loro gli investigatori sarebbero arrivati "grazie al ritrovamento di un pizzino nel magazzino in cui la banda, composta probabilmente da una decina di persone, aveva nascosto i mezzi impiegati".

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