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Refurtiva

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Tentata rapina a mano armata all'ufficio postale: fugge a piedi, arrestato

Tensione a Vimodrone venerdì mattina. L'uomo, già noto alle forze dell'ordine, circondato scappa in un cantiere: attimi di paura con le pistole dei carabinieri e la sua puntate reciprocamente

Un pregiudicato di 49 anni è stato arrestato venerdì mattina dopo avere tentato una rapina a mano armata all'ufficio postale di Vimodrone, in via Pascoli. L'uomo, A.S., conosciuto dalle forze dell'ordine come criminale operante nella zona di Cologno Monzese (ha anche alle spalle una condanna già scontata per omicidio), ha fatto irruzione nell'ufficio postale intorno alle dieci meno un quarto.

Minacciando il direttore con la pistola, si è fatto consegnare circa 2.600 euro in contanti e le chiavi dell'auto. Nei locali - oltre ai dipendenti - c'erano circa venti clienti. Qualcuno è riuscito a dare l'allarme e i carabinieri, con sei gazzelle, hanno circondato l'ufficio postale.

A quel punto, sentendosi braccato e capendo che non poteva più usare l'auto del dirigente, il 49enne ha cercato la fuga a piedi verso un cantiere vicino, sempre brandendo la pistola e diffondendo il panico tra gli operai al lavoro. Un'auto dei carabinieri lo ha fermato e si è svolto un tesissimo confronto tra i militari e il malvivente, con le armi reciprocamente puntate.

Dopo qualche minuto il 49enne ha desistito e ha posato l'arma: una 7,65 semiautomatica con il colpo in canna. Immobilizzato, è stato portato nel carcere di Monza. Risponde di rapina, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

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