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Immagine di repertorio (foto Altarimini.it)

Immagine di repertorio (foto Altarimini.it)

Prostitute aggredite e minacciate: c'è un rapinatore seriale a Milano

Si sono verificati già tre casi in meno di 24 ore

La voce si è già sparsa fra le prostitute dell'area sud di Milano, "c'è un uomo italiano, brizzolato, sui 40-45 anni, che gira a bordo di un'utilitaria di colore nero, che con la scusa di contrattare una prestazione, rapina e aggredisce le donne". In un'occasione, addirittura, ha prima consumato un rapporto sessuale e poi ha colpito ancora.

La polizia non parla apertamente di un seriale, ma le descrizioni corrispondono tutte. Il primo caso è avvenuto durante la notte tra domenica e lunedì in viale Toscana. La vittima una ragazza di 22 anni, di nazionalità romena, è stata aggredita intorno alle due e mezza da un uomo che guidava un'utilitaria nera. Si è presentato come cliente, poi le ha strappato la borsetta ed è partito a velocità con l'auto, trascinando la malcapitata per alcuni metri.

La notte tra lunedì e martedì è toccato ad una ragazza albanese di 24 anni, in via Lampedusa, nei pressi della pensilina dell'autobus. A mezza notte e trenta, con la stessa tecnica usata il giorno prima, un signore brizzolato su un'auto nera, "forse una Daewoo Matiz", le ha scippato la borsetta, per un bottino di 50 euro.

Poche ore dopo, in viale Tibaldi, alle tre e trenta, dopo aver fatto sesso in auto con una "lucciola" romena di 30 anni, l'uomo l'ha spintonata fuori dall'abitacolo a calci e pugni. Chiaramente, tenendo con sé la borsetta della donna con i circa 200 euro e lo smartphone che conteneva al suo interno. Era un italiano sui 45, brizzolato e "guidava una Toyota Yaris nera".. 

Aggiornamento: l'uomo è stato arrestato dopo altri colpi.

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