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Le rapine avvenivano in zona Sempione

Le rapine avvenivano in zona Sempione

Calci e pugni in faccia, presi due rapinatori di zona Sempione

I due si trovavano già in carcere

Aspettavano nelle fermate dell'autobus in zona Sempione, quando vedevano scendere qualcuno che viaggiava da solo, lo seguivano fino all'androne di casa e, se c'era la possibilità, lo pestavano a sangue per rapinarlo. Secondo i carabinieri della compagnia Porta Monforte, in almeno due occasioni hanno raggiunto il loro obiettivo: quando la sera del 3 maggio 2013 hanno ridotto malissimo una donna 56enne e l'indomani, quando a finire nelle loro mani è stato un giovane ventenne.

Sono due romeni, celibi, senza fissa dimora, Munite Gabi di 28 anni e Avadani Joan di 34. Ufficialmente nullafacenti ma che di mestiere fanno i banditi - a giudicare dal loro curriculum criminale - tanto che l'ordinanza d'arresto per gli episodi di maggio è stata eseguita in carcere, a Modena e Alessandria, dove stanno scontando una condanna per altri reati simili commessi nel modenese.

I militari sono arrivati a loro dopo 10 mesi di investigazioni e controlli incrociati con l'ausilio dei video delle telecamere di sicurezza in zona Sempione e l'analisi delle celle telefoniche.

Gli episodi che li vengono contestati sono due rapine violentissime. La sera del 3 maggio la coppia avrebbe rotto il naso con un pugno alla loro vittima, una donna italiana di 56 anni, prima di fuggire con una collanina in oro e un cellulare. Il 4, rinfrancati dal 'successo' dell'aggressione della sera prima, i due avrebbero letteralmente rotto la faccia ad un ragazzo per portarli via il tablet e il giubbotto di pelle. I calci e i pugni sul volto avevano procurato al ragazzo la rottura di numerosi denti e la frattura della mascella e dopo l'aggressione si era dovuto sottoporre a due interventi chirurgici per ricomporre le lesioni.

In attesa del giudizio per questi episodi, la coppia resta in carcere dove deve scontare una pena di quasi due anni.

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