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Rapinano bar urlando: "Siamo italiani, qui comandiamo noi"

Due ladri sono entrati verso le 18 di lunedì nel bar “Happy hour” di via Giovanni Battista Grossi, non lontano dall’Ospedale Sacco. Alla titolare, di origini cinesi hanno detto: “Siamo italiani, qui comandiamo noi”. Bottino da 2 mila euro

"Siamo italiani, qui comandiamo noi”. Lo hanno gridato i due uomini sui trent’anni che ieri sera, pistola in pugno, hanno rapinato un negozio cinese a Quarto Oggiaro, periferia nord-ovest della città. Un colpo da poche migliaia di euro che diventa un modo per rivendicare il predominio sul quartiere.

Con il volto coperto da caschi i due ladri sono entrati verso le 18 di lunedì nel bar “Happy hour” di via Giovanni Battista Grossi, non lontano dall’Ospedale Sacco. Mentre il primo restava vicino alla porta a fare da palo, l’altro si è avvicinato alla titolare, una ragazza cinese di 21 anni e con accento campano ha detto a tutti i presenti: “Siamo italiani, qui comandiamo noi, state calmi e non succederà nulla”. Dopo aver minacciato la donna con la rivoltella si è fatto consegnare l’incasso di circa 2 mila euro oltre a una decina di stecche di sigarette. Prima di risalire sullo scooter su cui sono arrivati, i rapinatori hanno chiesto: “Non chiamate la polizia. Prima lasciateci andare via”.
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