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Il rapinatore in azione

Il rapinatore in azione

Milano, 6 rapine in un mese con pistola giocattolo tra i clienti: arrestato il 'ladro nonchalant'

Si tratta di un 38enne italiano. A rintracciarlo e fermarlo nel Pavese, dopo le indagini, la polizia di Stato

Anche in mezzo alla folla di clienti tirava fuori la pistola giocattolo e riusciva a farsi consegnare l'incasso. Così il 'ladro nonchalant' nel giro di un mese è riuscito a mettere a segno ben sei rapine ai danni di supermercati e farmacie di Milano. La polizia di Stato però è risalita a lui e mercoledì 28 gennaio l'ha tratto in arresto. Si tratta di un 38enne milanese residente a Pavia.

L'uomo è accusato di essere l'autore di sei diverse rapine commesse tra ottobre e novembre del 2019 in negozi della zona sud di Milano. Il suo modus operandi era sempre lo stesso. Entrava nei super e nelle farmacie armato di pistola, poi risultata finta, e incurante della presenza di clienti e dipendenti si appropriava dell'incasso.

In una delle rapine contestate, commessa il 2 novembre 2019 in un supermercato del quartiere Famagosta, le immagini di videosorveglianza hanno immortalato il 38enne mentre estrae l'arma davanti ad una mamma e al suo bambino. In un altro caso, invece, il rapinatore è entrato in un negozio di dolci di Rozzano mentre il dipendente stava chiudendo la claire e con un gesto atletico è riuscito ad entrare aiutato da un complice che con una gamba ha impedito la chiusura. Una volta all'interno ha estratto l'arma e ha preso l'intero incasso.

L'indagine dei poliziotti è partita da un'attenta analisi delle telecamere pubbliche e private delle zone dove sono avvenute le sei rapine e ha permesso di di risalire all'auto che l'uomo utilizzava per darsi alla fuga. Sono seguiti poi servizi di osservazione, pedinamenti e perquisizioni a Pavia, dove l'uomo, milanese di nascita, risultava risiedere con la madre.

L'attività degli investigatori del gruppo Falchi della Squadra Mobile, coordinata dal sostituto procuratore Lodovici, ha permesso infine di raccogliere gli elementi che hanno poi portato ad emettere un mandato d'arresto. Così il 38enne è finito in manette, dopo essere stato rintracciato in una comunità del Pavese dove si trovava in affidamento in prova ai servizi sociali a seguito di una condanna per altre rapine commesse in passato.

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