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Martedì, 31 Gennaio 2023
Cronaca Abbiategrasso / Via Novara

Il bandito in bici (con il campanellino rosso) e le rapine ogni settimana

Un 41enne in cella: è accusato di aver commesso 11 rapine tra agosto e ottobre

Sempre stessi vestiti. Sempre stesso modus operandi. Sempre stesso mezzo scelto per arrivare sul luogo designato e fuggire dopo il colpo. Quasi sempre stessi obiettivi. In una parola: seriale. Una serialità che però alla fine lo ha tradito. Un uomo di 41 anni, un cittadino italiano con numerosi precedenti alle spalle, è stato arrestato nei giorni scorsi - anche se si trovava già in cella - perché ritenuto responsabile di undici diverse rapine messe a segno tutte tra agosto e ottobre scorso ad Abbiategrasso, comune di 32mila abitanti del Milanese. 

La sua serie, stando a quanto ricostruito, era iniziata il 23 agosto con una rapina alla farmacia comunale di via Novara, con un bottino di 1000 euro. Quattro giorni dopo altro blitz identico nello stesso negozio e fuga con 900 euro. Dopo una ventina di giorni di stop, nuovo raid il 21 settembre - ancora lì - e altri 950 euro rubati. Il 26 settembre, invece, il 41enne avrebbe colpito al Carrefour - 500 euro rapinati -, cosa che avrebbe rifatto il giorno successivo. Il 6 ottobre era stata la volta di un'altra farmacia, quella di via Pontida. Il 10 e il 18 ottobre due negozi - refurtiva totale sui 900 euro -, il 25 ottobre lo stesso locale del 10 e due giorni dopo ancora un altro negozio. La sua scia di colpi era finita il 31 ottobre, quando i carabinieri - che ormai stavano stringendo il cerchio attorno a lui - lo avevano arrestato in flagranza subito dopo una seconda rapina alla farmacia di via Pontida, quella già "visitata" il 6 ottobre.

Da lì andato a ritroso gli investigatori sono riusciti a dimostrare che la firma sugli altri dieci raid era sempre la sua. Al momento del fermo, infatti, l'uomo indossava una felpa e un paio di scarpe che erano le stesse utilizzate dal rapinatore in tutte le altre occasioni. Anche il copione era stato identico: l'ingresso con la mascherina sul viso e il cappuccio tirato sulla testa, la minaccia alle vittime con un coltello e la fuga. 

A incastrare definitivamente il bandito è stata la sua bicicletta: una bici da passeggio con un cestino nero davanti, ma soprattutto un campanellino rosso sul manubrio. Lo stesso che appariva in diverse immagini girate dalle telecamere di videosorveglianza nei pressi degli esercizi commerciali colpiti. Così per lui è arrivata un'ordinanza di custodia cautelare in carcere che gli è stata notificata in cella a Pavia, dove si trovava dopo l'ultimo blitz. 

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