Blitz coltello in pugno nelle macchine dei passanti: presa l'incubo degli automobilisti

Arrestata una 34enne: è accusata di tre rapine ad automobilisti di passaggio. La storia

Era diventata il terrore degli automobilisti. Da vera seriale, con un copione sempre praticamente identico, era riuscita a mettere a bersaglio almeno tre rapine scegliendo a caso le sue vittime e portando sempre a segno il colpo. Sulla sua strada, però, ha lasciato troppi indizi, che non sono sfuggiti agli investigatori. Una donna di 34 anni, una transgender cittadina brasiliana irregolare in Italia, è stata arrestata nei giorni scorsi a Milano perché indiziata di aver commesso tre rapine tra maggio e agosto. 

A fermarla sono stati gli agenti del commissariato Bonola, che hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Milano. I fari sulla 34enne si erano accesi proprio a fine estate, quando sulle scrivanie dei poliziotti erano arrivate le denunce di tre automobilisti che erano stati aggrediti e derubati al termine di tre diversi blitz praticamente identici tra loro. 

Il primo episodio segnalato agli agenti era avvenuto alle 3.30 del 24 maggio quando - mentre rientrava in macchina a casa - un 45enne italiano era stato avvicinato in zona QT8 da un rapinatore "vestito da donna", stando a quanto riferito dalla Questura. Salito a bordo della vettura minacciando il guidatore con un coltello al grido di "ti buco le gomme", il bandito si era fatto prima consegnare 50 euro e poi si era fatto portare in piazzale Zavattari, dove aveva rubato lo smartphone al conducente.

Alle 10.30 del 31 luglio, invece, a finire nel mirino era stato un 63enne, che si era fermato in auto in via Capecelatro a leggere un libro in attesa di un familiare che era in ospedale per una visita. La 34enne si era avvicinata per chiedere informazioni sul tipo di lettura e, avuta una risposta garbata dalla vittima, era salita a bordo dell'auto. Innervosita per la risposta dell'automobilista che le aveva ordinato di scendere, la rapinatrice aveva estratto un coltello dalla borsa e si era fatta dare 120 euro. L'ultimo episodio - almeno tra quelli denunciati - è del 22 agosto, sempre di notte. A essere aggredito era stato un 51enne che era fermo in via Salmoiraghi allo stop: anche lì solite minacce, l'imposizione all'autista di farsi accompagnare in Loreto e poi la rapina di 30 euro. 

Mettendo insieme tutti i pezzi del puzzle, gli investigatori sono riusciti a dare un nome e un volto alla 34enne - che era già nota per la sua attività di prostituzione in strada - e giovedì l'hanno rintracciata e fermata in piazzale Segesta. Per lei si sono così aperte le porte del carcere di San Vittore. 

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