Cronaca Zara / Viale Zara

Era ai domiciliari per rapine in farmacia: usciva e colpiva ancora

Ha ammesso quindici colpi tra febbraio e maggio 2016, ma la polizia gliene attribuisce diciotto

foto gomez-2

Rapinatore seriale e incallito di farmacie. E' stato scoperto e arrestato dagli agenti del commissariato Garibaldi Venezia anche grazie all'utilizzo di "Key Crime", un software in grado di elaborare informazioni sulle rapine e scoprire eventuali "serialità", arrivando anche a prevedere i prossimi possibili colpi. L'uomo non era nuovo a questo genere di atti: nel 2012 era stato arrestato per dodici rapine, sempre in farmacia. Ora ne ha ammesse quindici, ma la polizia gliene contesta diciotto tra febbraio e maggio 2016.

L'arresto è stato effettuato il 27 maggio, ma per evasione dai domiciliari. Soltanto adesso è stato possibile attribuirgli le responsabilità, in parte - come detto - ammesse dall'uomo. Si tratta del 26enne Pedro Miguel Gomez De Freitas, brasiliano in regola, che all'epoca della prima serialità, nel 2012, si era dichiarato tossicodipendente ed era stato quindi inserito in un programma di recupero che prevedeva la permanenza ai domiciliari durante la notte e il lavoro presso una cooperativa sociale di giorno.

Attraverso alcuni elementi ricorrenti, il software ha elaborato il carattere seriale delle rapine. E anche alcune somiglianze rispetto alla serialità precedente, quella del 2012. Le scarpe (marca Diadora, con logo fosforescente), la felpa (con un logo particolare sulla sinistra) e un tatuaggio tribale che dal polso sporgeva sulla mano sinistra sono stati ritrovati nelle foto pubblicate da Gomez su Facebook.

A quel punto, il passaggio successivo era incastrarlo. La cooperativa, sentita dagli investigatori, ha riferito che l'uomo effettivamente talvolta non si era presentato al lavoro, adducendo motivi personali. Si trattava di giornate e orari compatibili con le rapine in farmacia. Sono stati organizzati due controlli notturni delle volanti, di quelli che solitamente si fanno con le persone ai domiciliari, e Gomez non è stato trovato negli orari prestabiliti. E' stata quindi chiesta una restrizione in carcere per la violazione delle disposizioni, accordata dal pm: così Gomez, il 27 maggio 2016, è finito in carcere.

COME E' STATO TROVATO | VIDEO

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Era ai domiciliari per rapine in farmacia: usciva e colpiva ancora

MilanoToday è in caricamento