Sabato, 16 Ottobre 2021
Cronaca Porta Ticinese / Viale Cassala

Il rapper di Milano fermato con un coltellaccio da cucina: "Devo difendermi"

Scoperto in viale Cassala durante un controllo

Girava per la città con un grosso coltello da cucina. Ma la polizia lo ha scoperto e denunciato. È accaduto a K.M., rapper milanese di vent'anni.

Il giovane, di cittadinanza tunisina, è stato fermato nei giorni scorsi dai motociclisti del reparto Nibbio della polizia in viale Cassala, periferia sud ovest di Milano. Durante il controllo il ragazzo è stato trovato in possesso di un coltellaccio da cucina e quando gli agenti gli hanno chiesto spiegazioni ha risposto che gli serviva per difendersi da alcune persone che frequentavano il suo ambiente. Per lui a quel punto è scattata una denuncia per porto d'armi e oggetti atti a offendere. Mentre il coltello è stato sequestrato.

Lo scorso mese alcuni provvedimenti del questore di Milano, Giuseppe Petronzi avevano colpito altri personaggi dello scenario rap e trap milanese e, in particolare, i rapper Baby Gang e Rondo Da Sosa erano stati "daspati" dopo alcuni disordini davanti alla discoteca Old Fashion. Per i due - colpiti dal provvedimento insieme ad altre persone - tuttora rimangono off limits bar, discoteche e locali pubblici della città. 

Il collettivo Seven 7oo di San Siro, di cui fanno parte sia Baby Gang che Rondo Da Sosa, si trova sotto la lente di ingrandimento delle forze dell'ordine da quando lo scorso aprile alcuni dei 300 ragazzi riuniti per assistere alle riprese del video di Neima Ezza avevano ingaggiato una sassaiola contro i poliziotti accorsi per mettere fine all'assembramento in corso.

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