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Pasticche, francobolli di Lsd e musica a tutto volume: rave party a Milano, 31 denunciati

La festa si è svolta all'interno di una ex fabbrica in via Kuliscioff fino al blitz della polizia

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Musica per tutta la notte e droga di ogni tipo. Poi, di buon'ora, la visita a sorpresa - decisamente inaspettata - e la fine della festa. Domenica mattina, poco dopo le 8, agenti della Digos e della Volanti, con il supporto della "celere", hanno scritto la parola fine su un rave party che stava andando avanti dalla sera precedente in una ex fabbrica chimica che si trova al civico 22 di via Anna Kuliscioff. 

I poliziotti, allertati dai residenti della zona, hanno trovato nello stabile 32 persone, tutte fermate e controllate: si tratta di 29 maggiorenni italiani, due maggiorenni stranieri - uno cittadino romeno, l'altro tunisino - e un 17enne moldavo. I giovani sono stati denunciati per il reato di "invasione di terreni ed edifici" e gli investigatori hanno sequestrato l'impianto audio e il furgone, a noleggio, che era stato utilizzato per trasportare le casse nell'ex azienda. Identificato anche l'organizzatore: un italiano di 34 anni, a sua volta indagato a piede libero. 

Durante i controlli nello stabile - il cui cancello d'ingresso era stato forzato -, i poliziotti hanno anche messo le mani su 17 pasticche di ecstasy, tre dosi di marijuana e 15 francobolli di Lsd, che sono stati sequestrati a carico di ignoti. 

Per un 31enne marocchino, irregolare e con precedenti, la mattinata è finita in ospedale, dove è stato portato dagli agenti dopo un malore dovuto all'alcol. L'uomo, dimesso con una prognosi di due giorni, è poi stato accompagnato in Questura e affidato all'ufficio immigrazione. 

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