Cronaca

Si finse Trentalance e ricattò la showgirl Justine Mattera: condannato anche in Appello

L'uomo usò il trucco dello scambio di persona anche per chattare con la scrittrice hard Irene Cao

Cao, Mattera e Trentalance

Accusato di essersi spacciato per il pornodivo Franco Trentalance per poter chattare con Justine Mattera, il messinese Antony Repici si è visto scontare di sei mesi la pena in Appello a Milano: i giudici del secondo grado lo hanno infatti condannato a 1 anno e 2 mesi di carcere. Il 28enne è accusato anche di un altro scambio di persona: si sarebbe fatto passare per il ciclista veneto Filippo Pozzato per dialogare con la scrittrice hard Irene Cao. Il messinese rispondeva di sostituzione di persona e violenza privata.

I fatti risalgono al 2011 e al 2012. La prima vittima fu Irene Cao, la seconda la Mattera, che le avrebbe anche rivelato informazioni private. Poi avrebbe minacciato la showgirl di rendere pubblici i contenuti delle conversazioni, cercando quindi di costringerla a continuare la comunicazione, ma la Mattera, resasi conto dello scambio di persona, denunciò il fatto. 

I giudici d'Appello hanno confermato i risarcimenti già stabiliti in primo grado: 6 mila euro per Cao e 10 mila euro (immediatamente esecutivi) per Mattera, poi 8 mila euro per Trentalance e 4 mila per Pozzato. Mattera, commentando la sentenza, ha ribadito il consiglio di denunciare immediatamente quando ci si trova a subire reati del genere.

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