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Ricatto a luci rosse

Ricatto a luci rosse

Ricatto sessuale a un prete di Vigevano: arrestati di nuovo

I due - ai domiciliari - violavano le prescrizioni e frequentavano persone estranee alle rispettive famiglie

Tornano in carcere i due protagonisti dell'estorsione "a luci rosse" a Vigevano. I due romeni, Flavius Alexa S. (classe '81) e Florin T. (classe '91), erano stati arrestati il 22 giugno dai carabinieri mentre tentavano di farsi consegnare denaro da un sacerdote della diocesi vigevanese con cui uno dei due avrebbe avuto una relazione sessuale, dietro minaccia di divulgare conversazioni audio ai giornali.

Dopo la convalida dell'arresto erano stati posti ai domiciliari. Ma più volte hanno violato le disposizioni, come quella di non frequentare persone estranee alle rispettive famiglie, "mostrando - scrive il comandante Rocco Papaleo in una nota - una marcata indifferenza degli indagati a qualunque monito derivante dall'esperienza processuale".

Il Gip di Pavia ha dunque ritenuto di farli rientrare in carcere.

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