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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Sesso: la prima volta delle giovani milanesi anche a 13 anni

Lo studio è stato condotto dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna e presentato ieri mattina a Palazzo Marino. Undici le scuole milanesi interessate. Landi: "Faremo prevenzione"

In un caso su dieci le adolescenti milanesi fanno sesso per la 'prima volta' a 13 anni. A dirlo è uno studio realizzato dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna e presentato ieri mattina a Palazzo Marino. Undici le scuole milanesi interessate. Oltre  1.300 le studentesse tra i 13 e i 18 anni intervistate. Dall'analisi emrge anche che le adolescenti sono convinte che l'infezione da Hiv possa colpire solo chi fa uso di stupefacenti o che la pillola protegga dal contagio sessuale.

Il quadro che ne viene fuori dipinge le giovani milanesi come mediamente informate sulle malattie sessualmente trasmissibili: le ragazze sanno nominarle, prima tra tutte l'Aids, ne hanno sentito parlare ma al proposito ricordano solo delle informazioni generali e superficiali.

Tuttavia, dall'indagine si riscontra una forte differenza fra le più piccole (13-14 anni), che sono le meno informate, e le più grandi (17-18 anni). Una ragazza su tre non sa che i sintomi delle infezioni di molte di queste malattie, come la Clamidia, possono non essere immediatamente evidenti ed avere gravi conseguenze sul sistema riproduttivo; una su due non è a conoscenza del fatto che sono proprio le donne giovani ad essere maggiormente a rischio di contrarre queste patologie.

Tanta incertezza anche sul tema della prevenzione: l'89% indica il preservativo come la principale strategia preventiva, ma una su cinque lo usa ancora solo per rapporti occasionali e il 2% ne fa addirittura a meno. "Questa ricerca ha mostrato che tra i giovani c'é tanta sete di informazione a fronte di una disinformazione diffusa - commenta l'assessore alla Salute del Comune di Milano, Giampaolo Landi di Chiavenna - per questo la missione dev'essere quella di fare prevenzione sul territorio per riportare le malattie sessualmente trasmissibili, oggi in aumento, a numeri inferiori".

Il 65% delle ragazze, infine, non ha mai sentito parlare dei servizi di ginecologia adolescenziale, anche se proprio tra i 15 e i 25 anni le infezioni uro-genitali sono causate prevalentemente da comportamenti igienico-sanitari inadeguati. Tra le più diffuse, vaginosi batteriche e micoplasmi. 

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