Domenica, 16 Maggio 2021
Cronaca Duomo / Via Dante

Smaltimento illecito di rame, alluminio e ottone: manette a imprenditore

L'inchiesta, partita dalla Sicilia, ha portato a nove arresti

Il carcere di Bollate

Coinvolto anche un imprenditore milanese, già in carcere, nell'inchiesta sullo smaltimento illecito di rifiuti condotta dalla Polfer siciliana e dalla polizia provinciale palermitana in collaborazione con i colleghi campani e lombardi. In tutto sono state arrestate nove persone. Le indagini sono iniziate nel 2010, in seguito ad un controllo ad una azienda della provincia di Palermo posta sotto sequestro preventivo, nell'ambito della repressione dei furti di rame.

Gli indagati riuscivano a rendere irrintracciabili i rifiuti, con un profitto illecito tra il milione e mezzo e i due milioni di euro. I rifiuti movimentati illegalmente ammontano in totale a circa 3 mila tonnellate. Il materiale (rame, ottone e alluminio) veniva conferito in due ditte di Casoria (Napoli) e Marcianise (Caserta). L'imprenditore milanese coinvolto è Antonino Vivacqua, già amministratore unico della F.V. Metalli e già recluso nel carcere di Bollate per altre vicende.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Smaltimento illecito di rame, alluminio e ottone: manette a imprenditore

MilanoToday è in caricamento