Cronaca

Rifiuti nel terreno protetto, sei arresti: rischio inquinamento delle falde

L'indagine antimafia

Repertorio

Sversavano enormi quantità di rifiuti in un'area agricola vincolata dal punto di vista paesaggistico e ambientale: uno di loro, negli anni Novanta, era stato coinvolto in un'importante inchiesta sulla 'ndrangheta in Lombardia. Sei persone sono state arrestate dai carabinieri di Como eseguendo altrettante ordinanze di custodia cautelare (tre in carcere e tre ai domiciliari) firmate dal gip di Milano su richiesta della direzione distrettuale antimafia milanese. I sei risiedono nelle province di Como e Milano.

L'area agricola nella quale sono stati sversati rifiuti si trova vicino a Cantù. Si parla di almeno 85 mila metri cubi di materiale. Visto il vincolo ambientale a cui l'area è sottoposta, lo sversamento ha compromesso notevolmente l'ecosistema della zona, dove sono situate diverse falde acquifere. 

L'operazione prevede anche il sequestro, finalizzato alla confisca, di autocarri e macchine di scavo, nonché di terreni per 4,7 ettari. 

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