Cronaca

Fecondazione eterologa, coppia chiede alla Lombardia il rimborso del ciclo in Spagna

L'appiglio è una sentenza del Tar che ha stabilito l'illegittimità del pagamento totale dei cicli deciso dalla regione Lombardia

Il caso dell'eterologa

Una coppia è andata in Spagna per la fecondazione eterologa e adesso chiede 10.500 euro di rimborso alla regione Lombardia, secondo quanto riferisce Repubblica. Si fanno sentire gli effetti della normativa lombarda su una pratica contestata ma che l'Italia è stata costretta ad amettere dopo una sentenza della corte costituzionale. In quella occasione il governo ha demandato alle regioni la disciplina sull'eterologa, e la Lombardia ne ha varata una piuttosto restrittiva, che prevede tra l'altro il pagamento totale a carico della coppia ma soprattutto un procedimento estremamente lento.

La coppia in questione ha provato tre volte la fecondazione omologa all'Humanitas senza successo, così si è recata a Barcellona e, dopo un ciclo di eterologa, ora aspetta due gemelli. Ma perché adesso vuole essere rimborsata?

Una direttiva Ue stabilisce che i cittadini di un Paese possono curarsi in uno Stato comunitario con il rimborso da parte del proprio servizio sanitario nazionale, a patto che la terapia rientri nei cosiddetti Lea, livelli essenziali di assistenza. L'eterologa in Lombardia, abbiamo detto, è a pagamento. Ma una sentenza del Tar ha stabilito illegittimo che il Pirellone faccia pagare per intero l'eterologa mentre consideri l'omologa dentro i Lea. O tutto o niente, insomma. 

In base a questo, la coppia ha buone probabilità di vincere il contenzioso.

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