Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca San Siro / Piazzale Segesta

Rincorso per chilometri, pestato a sangue e derubato: notte di paura per un ragazzo

I poliziotti hanno fatto scattare le manette per i presunti responsabili: si tratta di due ragazzi di 17 anni

Quando ha capito che quei due ragazzi volevano rubargli i 200 euro che aveva in tasca ha tentato di scappare. Una corsa perdifiato durata chilometri, ma alla fine è stato raggiunto, pestato a sangue e derubato. Era accaduto giovedì 3 giugno e adesso i presunti responsabili, due ragazzi di 17 anni, sono stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale per i minorenni.

È successo nella giornata di sabato 10 luglio, nei guai due ragazzi di 17 anni, entrambi egiziani e entrambi residenti in Piazzale Selinunte, in zona San Siro a Milano.

La rapina

Tutto è iniziato a mezzanotte e un quarto del 3 giugno quando il giovane stava aspettando il bus in una pensilina di Piazzale Segesta. In un attimo si sono avvicinati altri due ragazzi con in mano un coccio di bottiglia e un grosso sasso. Entrambi gli hanno ordinato di consegnare loro tuto quello che aveva in tasca ma lui ha risposto scappando a gambe levate.

I malviventi lo hanno inseguito per diversi chilometri fino a quando un terzo complice (non ancora identificato) lo ha braccato e atterrato stringendogli un braccio attorno al collo. Pochi istanti dopo si è consumata la violenza: i rapinatori gli hanno spaccato addosso una bottiglia e hanno infierito colpendolo alla testa e all'addome. Non solo, dopo averlo massacrato gli hanno portato via le banconote e il telefono.

Il 17enne si è quindi trascinato verso casa e proprio davanti al portone del suo palazzo è stato notato da un parente che ha subito lanciato l'allarme. Il giovane è quindi stato accompagnato al pronto soccorso del San Carlo dove era stato ricoverato, medicato e dimesso con una prognosi di 30 giorni.

Le indagini

I poliziotti dell'Ufficio prevenzione generale della Questura di Milano sono arrivati ai due presunti aggressori attraverso la testimonianza della vittima. Uno dei due ragazzi è stato raggiunto dall'ordinanza di custodia cautelare mentre si trovava nel carcere minorile di Torino per un altro fatto; il secondo, invece, è stato arrestato nella mattinata di sabato 10 luglio e accompagnato al Beccaria. Entrambi sono accusati di rapina e lesioni aggravate in concorso. Dalla questura fanno sapere che sono in corso altri accertamenti sul caso.

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