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Cronaca Castello / Piazzale Luigi Cadorna

Il calendario 2014 di una pendolare con i ritardi dei treni

La giovane (che viene a Milano per lavoro tutti i giorni) ha accumulato, in un anno, più di 2.400 minuti di ritardo

Quanti minuti si perdono, ogni anno, a causa dei ritardi delle ferrovie? Forse chi non è pendolare non potrà mai capire davvero. Anche fossero 10 minuti al giorno, a fine anno diventa un bel "gruzzolo" di tempo buttato al vento per disservizi vari. Ma magari fossero solo 10 minuti al giorno. A fare una "rilevazione sul campo" ci ha pensato Gaia Daverio, una ragazza di Varese che si reca ogni giorno a Milano per lavoro.

Raccolti i dati giorno dopo giorno, si è divertita a realizzare un vero e proprio calendario che, ogni mese, riassume la situazione dei ritardi accumulati. Fino alla somma delle somme.

Ebbene, il risultato è 2.415 minuti. Quaranta ore, più di un giorno e mezzo. "Penso non ci sia nient'altro da aggiungere", commenta amara su Facebook proprio "in occasione dell'ennesimo aumento sui biglietti ferroviari".

"Niente è cambiato e niente cambierà rispetto a ieri o rispetto all'anno scorso", prosegue, "ma ho voluto farlo comunque, e cercherò di diffonderlo il più possibile, per mostrare cosa vuol dire essere dei pendolari in Italia; senza mai ottenere un rimborso o anche solo delle scuse".

Pendolare: un anno di ritardi dei treni

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