Cronaca Ortomercato / Via Cesare Lombroso

Rom, il comune costretto a spendere per i centri accoglienza

Sono finiti i soldi del piano Maroni, ma se si vuole proseguire con la chiusura dei campi non autorizzati (e di quello di via Idro) non c'è alternativa

Rom nel centro di via Lombroso

I soldi del "piano Maroni" per i rom sono terminati. Palazzo Marino deve ora mettere mano al portafogli per ospitare quelli sgomberati dai campi spontanei e non autorizzati. Ma anche gli occupanti abusivi delle case popolari. Lo riferisce Repubblica. E' quasi pronto il bando (da un milione e 300 mila euro) destinato al terzo settore, che gestirà i centri di via Barzaghi e via Sacile, dove si trasferirà quello di via Lombroso. In tutto occorrono 570 posti letto.

Il campo regolare di via Idro è il primo "bersaglio": il comune di Milano ha già fatto sapere che intende chiuderlo per palese impossibilità di gestire la criminalità ivi presente. Il problema politico sarà spiegare ai milanesi che l'80% del milione e 300 mila euro verrà dal bilancio del comune, cosa che finora non era successa proprio grazie al denaro del "piano Maroni". 

"I rom potranno stare nelle strutture per un periodo ben delimitato", spiega però Marco Granelli, assessore alla sicurezza. Ovvero sei mesi nei due centri di prima accoglienza (Barzaghi e Lombroso-Sacile), due anni nella seconda accoglienza (via Novara), a patto però di cercare lavoro attivamente, pagare le utenze e mandare i figli a scuola.

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