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Primi rom in via Lombroso

Primi rom in via Lombroso

Via Lombroso, primi rom al nuovo centro accoglienza

Granelli: "Salgono a 250 i posti per le famiglie che intendono avviare un percorso d'integrazione"

Non sono mancate le polemiche in occasione dell'apertura del nuovo centro di accoglienza di via Lombroso, in zona Ortomercato, che aveva già fatto molto parlare di sé quando era stato annunciato. Martedì mattina, in concomitanza con il trasferimento delle prime novanta persone, famiglie con minori provenienti dal campo di via Dione Cassio e per circa tre mesi alloggiate in via Barzaghi 2, le polemiche si sono riaccese.

E' intervenuto l'assessore Marco Granelli, che ha la delega alla sicurezza e coesione sociale, per ribadire che si tratta del modo individuato dall'amministrazione per eliminare i campi rom abusivi e far iniziare agli ospiti un percorso di integrazione.

In totale, quindi, sommando Lombroso e Barzaghi, il comune mette a disposizione 250 posti disponibili per le famiglie rom. La permanenza nei centri d'accoglienza non dovrebbe durare più di quaranta giorni.

Un rappresentante dei rom (video), Cristian Lorita, ha spiegato che i container sono "peggio di quelli di via Barzaghi"  perché contengono, ciascuno, almeno cinque famiglie. Secondo lui, la strategia del comune non rappresenterebbe una soluzione definitiva: "Per potere fare l'integrazione - aggiunge - il comune potrebbe dare una casa e un lavoro. Noi possiamo stare qui tre mesi, ma se poi non abbiamo casa e lavoro come facciamo a mandare i figli a scuola?".

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