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Alcuni dei botti sequestrati

Alcuni dei botti sequestrati

Cilindri F4, 250 'cipolle' e batterie da 100 colpi: nel garage di un 33enne l'arsenale per le feste

L'uomo, 33enne italiano, è stato denunciato. La scoperta in un box e in una casa di Rozzano

Nessuna certificazione, nessuna autorizzazione, ma un vero e proprio arsenale. Un uomo di 33 anni, cittadino italiano con precedenti alle spalle, è stato denunciato nel weekend dai carabinieri con l'accusa di detenzione abusiva di materiale esplodente, dopo che tra la sua abitazione e il suo garage è stato trovato un vero e proprio deposito di botti e fuochi d'artificio pronti per essere venduti. 

Per lui i guai sono iniziati venerdì sera, quando i militari sono arrivati al suo appartamento di via De Gasperi a Rozzano e da lì a un garage nella sua disponibilità, in via D'Azeglio. È bastato poco agli investigatori per scoprire che il 33enne aveva una sorta di mercatino illegale messo in piedi in vista delle imminenti festività di Natale e Capodanno. 

Tra l'appartamento e il box i carabinieri hanno messo le mani su 250 "cipolle", una sorta di piccola bomba, su 5 cilindri F4 - fuochi ad uso professionale -, 4 battere da 100 colpi, altre 8 da 200, su 2 scatole con 20 petardi con massa attiva di 40 grammi e su 12 petardi con massa attiva di 50. In più, a conferma del fatto che l'uomo vendesse il materiale, i militari gli hanno anche trovato 4mila euro che erano nascosti nella tasca di un giubbino sistemato in un armadio.  

Fuochi e petardi sono stati sequestrati e messi in sicurezza dagli specialistici del nucleo artificieri, che poi provvederanno a far brillare tutto in una area protetta. 

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