Ruba il cane all'amico stilista e comincia a minacciarlo e insultarlo con epiteti razzisti

Wisi, il cane, è stato riconsegnato al proprietario che vive a Torino. Denunciato il ladro

Il cane con le agenti

Ruba il cane all'amico stilista e poi comincia a minacciarlo e diffamarlo per evitare di ridarglielo indietro. Giovedì sera gli agenti del Commissariato Villa San Giovanni della Questura di Milano hanno denunciato a piede libero per appropriazione indebita, minacce e diffamazione un trentenne italiano.

La vittima, un giovane stilista di origini ivoriane, aveva  conosciuto il trentenne nel 2018 nella propria boutique torinese, dove confeziona e vende abiti propri. L’italiano aveva mostrato fin da subito un particolare interesse per il cane “Wisi”: un “weimaraner” di 10 anni, regolarmente iscritto all’anagrafe canina e dotato di microchip. 

Il primo incontro tra la vittima e il ladro

In quell’occasione il trentenne, con precedenti penali e di polizia, dopo aver condiviso alcune foto del cane sui propri profili social, si era offerto di portarlo in giro nelle immediate vicinanze del negozio. Lo stilista, vedendolo particolarmente amichevole ed educato, ha acconsentito. In seguito i rapporti tra i due uomini si sono interrotti, almeno fino al 10 settembre scorso, quando il trentenne italiano si è ripresentato nel negozio accompagnato da un amico con il pretesto di voler effettuare dei colloqui di lavoro. Anche questa volta ha riservato attenzioni particolari nei confronti del cane e, come allora, si è offerto di portarlo a spasso. In questa occasione però non ha più fatto rientro alla boutique. 

Il furto del cane a Torino, l'arresto a Milano

Il padrone ormai allarmato, dopo aver aspettato per tutto il pomeriggio il ritorno del trentenne col suo fedele amico, e, non avendo avuto risposta alle numerose telefonate, si è presentato agli uffici del Commissariato Centro della Questura di Torino per sporgere denuncia. 

Il giorno successivo la vittima ha tentato nuovamente di contattare l'amico ladro che, attraverso “messaggi vocali”, si è mostrato improvvisamente violento e minaccioso, rivolgendo allo stilista pesanti insulti razzisti e gravi minacce. Gli investigatori torinesi, seppur con pochi elementi a disposizione, sono riusciti a individuare la zona frequentata dal trentenne, “Villa San Giovanni” a Milano, e hanno così informato i colleghi milanesi del Commissariato di zona. Questi ultimi, grazie a anche all’analisi dei profili social, sono risaliti ai luoghi frequentati dal soggetto. 

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Nel pomeriggio del 12 settembre 2019, dopo un attento lavoro di appostamento, i poliziotti del Commissariato Villa San Giovanni lo hanno bloccato, e sono riusciti a recuperare il cane. Wisi è stato dapprima visitato da un veterinario e controllato all’anagrafe canina, e, solo dopo averne verificato l’ottimo stato di salute, è stato riconsegnato al legittimo proprietario accorso da Torino. Il responsabile è stato denunciato a piede libero per appropriazione indebita, minacce e diffamazione. 

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