menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Repertorio

Repertorio

Rubano auto e furgoni con attrezzi all'avanguardia: arrestati i 'Lupin dei motori'

In manette quattro pregiudicati che dovranno rispondere di furto aggravato in concorso e riciclaggio di furgoni e autovetture

Commissionavano furti di auto e furgoni per poi rivenderli. Ma i carabinieri li hanno scoperti e arrestati. A finire in manette quattro pregiudicati, accusati di furto aggravato in concorso e riciclaggio di furgoni e auto. Grazie alla loro ferrata conoscenza in tema di motori e ad attrezzi all'avanguardia erano riusciti a rivendere macchine (e componenti) dopo averle rubate tra l'hinterland milanese e Brindisi.

Gli arresti sono scattati lunedì nel capoluogo lombardo e nella città pugliese dopo la complessa e articolata indagine dei militari di Corsico, coadiuvati dalla compagnia di San Vito Dei Normanni (Br). In base a quanto ricostruito il sodalizio criminale si è reso responsabile di furto e riciclaggio di furgoni e auto, che venivano asportati utilizzando centraline modificate e portati in località isolate, dove, dopo aver verificato la presenza di sistemi satellitari e rimosso gli elementi identificativi, venivano smontati per prelevarne i pezzi destinati alla rivendita o e rimessi in circuito con l'uso di targhe false.

Gli investigatori hanno messo in luce l’abilità dei ladri nei furti di veicoli ed in particolare di furgoni, di cui conoscevano nel dettaglio ogni singolo modello, e la disponibilità di strumenti ed attrezzi all’avanguardia che permettevano loro di sottrarli brevissimo tempo. L’attività criminale, che ha riguardato principalmente i comuni di Settimo Milanese e Cornaredo, ha visto coinvolta anche della provincia di Brindisi, dove gli arrestati avevano acquisito un capannone, simile a quello già operativo nel comune di Settimo (entrambi sequestrati), per lo stoccaggio dei pezzi dei veicoli pronti ad essere immessi nel mercato illecito.

Tre dei quattro destinatari della misura sono stati condotti in carcere a San Vittore e a Brindisi, mentre per il quarto è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di Latiano (Br).

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • Attualità

    L'imprenditore milanese che inventa il "buco" per bere dalla mascherina

  • Cultura

    I teatri che a Milano lottano e non vogliono morire

  • Coronavirus

    Come si curano oggi i tossicodipendenti a Milano

Torna su

Canali

MilanoToday è in caricamento