Processo d'appello Expo, scatta la prescrizione per Beppe Sala

Lo hanno deciso i giudici della quarta sezione della Corte d'Appello del tribunale di Milano

Prescrizione per Giuseppe Sala. La quarta sezione della Corte d'Appello di Milano ha dichiarato estinto per prescrizione il reato di falso ideologico per il quale l'ex amministratore delegato di Expo era stato condannato in primo grado, pronunciando sentenza di non luogo a procedere. Si tratta del processo con al centro il caso della 'piastra' dei servizi di Expo 2015 e il relativo appalto. 

L'ex commissario straordinario di Expo 2015 nel 2019 era stato condannato a sei mesi, convertiti in pena pecuniaria di 45mila euro, per aver firmato due verbali retrodatati che servirono a sostituire due commissari incompatibili nella gara.

Secondo la difesa, il sindaco non sapeva come fosse costruita la soluzione della retrodatazione e firmò in buona fede, senza rendere irregolare la procedura nel suo complesso. Dopo la condanna in primo grado, Sala ricevette la conferma della fiducia dalla sua maggioranza ma anche, inaspettatamente, dal leader della Lega Matteo Salvini ("di questo passo non si troverà più nessuno disposto a firmare una riga"). La procura di Milano, invece, aveva ritenuto troppo mite la condanna affermando che "anche la trasparenza è un valore sociale".

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