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Saldi a Milano: code davanti ai negozi e sotto la pioggia

Nemmeno la pioggia battente è riuscita a frenare l'entusiasmo dei milanesi per l'inizio dei saldi

Nemmeno la pioggia battente è riuscita a frenare l'entusiasmo dei milanesi per l'inizio dei saldi. Dai monomarca del quadrilatero della moda agli outlet, dai department store ai negozi di ricerca, i commercianti registrano con sollievo un "bel movimento" con code alle casse e ai camerini. Se le file, anche di stranieri, fuori dai negozi del lusso come Gucci, in via Montenapoleone, è ormai una certezza di ogni vendita promozionale, era meno scontato il riempirsi di boutique multimarca e department store (vademecum contro le fregature).

Soddisfatti i manager della Rinascente di piazza Duomo: "la partenza è stata molto positiva, sta andando meglio dello scorso anno - racconta Sonia Burgazzi, store manager del grande magazzino - c'è un bel movimento, con tanta gente che è venuta a comprare capi importanti, dal capospalla al cashmere, con sconti dal 30 al 50%".

Tra i fanatici dello shopping in saldo, a sorpresa, gli uomini, che affollano i piani loro dedicati. C'è sollievo anche al Franciacorta Outlet Village che "si è riempito in mezz'ora, non ci aspettavamo - spiega il center manager Gianluca Rubaga - di vedere i parcheggi pieni e le code all'ingresso già alle 10, ci ha stupito l'urgenza mattutina anche perché il tempo non invita a una passeggiata quindi chi viene lo fa per acquistare".

Tra i clienti dei 150 negozi molti milanesi, ma anche gente arrivata in autobus e in camper, magari in sosta di rientro dalle vacanze. La speranza è che "il long weekend - auspica Rubaga - continui come è iniziato", anche perché - prevede Burgazzi - "in questi tre giorni si faranno la maggior parte degli affari".

Assalto dalla prima mattina anche in un celebre negozio di ricerca milanese, Biffi, dove si registrano "presenze notevoli fin dall'apertura" e gli scontrini confermano acquisti dall'importo considerevole, soprattutto in beni durevoli (o quasi) come capispalla e accessori. Più contenuto l'afflusso in un'altra boutique di riferimento delle signore milanesi, la storica vetrina di Pupi Solari di piazza Tommaseo che, comunque, non si lamenta: "credevo di non vedere nessuno per la pioggia e perché le mie clienti sono ancora tutte in montagna, invece c'è stato comunque movimento". E lei, da vera signora, ha ringraziato una ad una le clienti che hanno sfidato la pioggia battente per correre a caccia dell'affare con riduzioni del 50% "per la prima volta in 45 anni".

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