Cronaca

Salvatore, il 19enne con la clavicola lussata e vicina all'aorta: da Perugia una speranza

Due medici dell'ospedale perugino si sono detti disposti a operarlo in 24 ore

Il giovane (Instagram)

Ha commosso l'Italia il caso del 19enne milanese Salvatore Pezzano, che dal 2 maggio ha una clavicola lussata e spostatasi fino a pochi millimetri dall'aorta, una posizione che rende molto rischiosa l'operazione. Il giovane, che si è fatto male mentre giocava a calcio in un oratorio del centro di Milano, ha molta paura di compiere operazioni di tutti i giorni.

Oltre alle difficoltà respiratorie, ha terrore di cadere e farsi male. I medici finora gli hanno raccomandato di fare movimenti molto cauti per evitare che un altro trauma blocchi l'aorta, ma al contempo nessuno se l'è sentita di affrontare una operazione che, come detto, presenta non pochi rischi.

Dopo l'appello lanciato sul Corriere, però, diversi medici italiani si sono offerti di valutare la cartella clinica di Salvatore e visitarlo. Finora le visite non hanno avuto successo, né in Italia né all'estero: nessun chirurgo si è detto disposto a operarlo.

Una speranza per Salvatore, pare concreta, arriva però da Perugia. Massimo Lenti, direttore di chirurgia vascolare dell'ospedale cittadino, e Antonello Panti, dell'equipe di ortopedia, si sono dichiarati disponibili e hanno spiegato di avere già effettuato un'operazione molto simile. Quella volta il paziente era un cestista di 25 anni con un trauma analogo, che ora è tornato a giocare a basket.

"Abbiamo una tecnologia avanzatissima, una equipe multidisciplinare che ha eseguito interventi ancora più complessi. Da qui il nostro invito a venire a Perugia: noi siamo disponibili anche in 24 ore a sottoporlo a intervento chirurgico", hanno affermato Lenti e Panti spiegando che "ci ha colpito il fatto che il ragazzo, attraverso i social, abbia detto che sta girando tanti ospedali e nessuno è disponibile".

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