Cronaca

Ragazzini lanciano sassi contro un treno in corsa a 100 all’ora: "Volevamo solo giocare"

I tre, tutti tra i tredici e i sedici anni, hanno danneggiato un treno che viaggiava da Seveso in direzione Milano. A dare l'allarme è stato il capotreno. I vandali sono stati affidati ai genitori

Il treno è stato danneggiato - Foto repertorio

Un gioco, almeno per loro. Un gioco, folle, senza senso, che poteva trasformarsi in tragedia. A questo, probabilmente, non avevano neanche pensato i tre studenti - ragazzini tra i tredici e i sedici anni - fermati giovedì pomeriggio dai carabinieri per aver danneggiato un treno regionale con dei sassi. 

Poco dopo le 18, a chiedere l’intervento dei militari della tenenza di Paderno Dugnano è stato il capotreno del convoglio, in servizio da Seveso e Milano. L’uomo ha raccontato che il treno, in viaggio alla velocità di cento chilometri orari, era stato danneggiato da alcuni sassi, lanciati - da ignoti - da una passerella pedonale. 

I carabinieri si sono subito recati sul posto e hanno identificato i protagonisti: tre studenti, tutti giovanissimi, che si sono giustificati spiegando che si trattava - almeno per loro - soltanto di un gioco. I piccoli vandali sono stati denunciati in stato di libertà e, data la tenera età, affidati ai propri genitori. 

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