Cronaca Duomo / Piazza della Scala

Bufera su Alexander Pereira: acquistate opere dal "suo" festival?

Più di un milione di euro per sette opere dal Festival di Salisburgo, da lui diretto, ma il futuro sovrintendente non ha ancora potere di firma alla Scala. E' giallo

Alexander Pereira

Alexander Pereira, futuro sovrintendente della Scala, è nella bufera. Motivo, il presunto acquisto di almeno sette allestimenti provenienti dal Festival di Salisburgo, che lui dirige fino a settembre 2014. La notizia è stata data da alcuni giornali austriaci e ha scatenato molte polemiche a Milano, a partire dallo sbigottimento del sindaco Giuliano Pisapia, che della Fondazione Scala è presidente.

Il problema è duplice: di opportunità e di correttezza. Dal punto di vista della correttezza, Pereira non ha ancora potere di firma alla Scala, dunque in linea teorica non potrebbe prendere un impegno del genere. Dal punto di vista dell'opportunità, se c'è stato l'acquisto o almeno una bozza di accordo, a Milano nessuno ne sa niente e questa, come minimo, è una leggerezza.

Nulla è ancora sicuro. Ma i responsabili del Festival di Salisburgo hanno fornito alla stampa austriaca i titoli che sarebbero oggetto dell'accordo e anche la cifra (un milione e duecentomila euro). Soldi mai usciti dalle casse della Scala, a dire il vero. Pisapia ha chiesto i documenti e porrà il problema al prossimo consiglio d'amministrazione.

Improbabile, comunque, che Pereira "salti": in ballo c'è la stagione di Expo 2015.

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