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Giovedì, 2 Dicembre 2021
Cronaca Isola / Via Carlo Farini

Scali ferroviari, tutto pronto per le riqualificazioni

I dettagli: edilizia sociale per 2.600 nuclei, oltre 500 mila mq di verde, 10 km di nuovi percorsi ciclopedonali e opere per superare la "frattura" tra gli scali e i quartieri circostanti

Tutto pronto per restituire alla città gli ex scali ferroviari: l'accordo di programma con la regione e Fs è stato approvato il 22 settembre dalla giunta di Milano, e riguarda sette aree per circa un milione e 250 mila metri quadrati da riqualificare secondo i criteri sanciti dal piano di governo del territorio che fissa l'edificabilità massima a 674 mila metri quadrati con nuovi spazi di uso pubblico per 590 mila metri quadrati, di cui 525 mila a verde. Le aree sono Greco-Breda, Farini, Lambrate, Romana, Rogoredo, Porta Genova e San Cristoforo.

L'edilizia residenziale sociale è fissata in 156 mila metri quadrati, ovvero circa 2.600 nuovi alloggi. Sono previsti circa 10 chilmetri di nuovi percorsi ciclo-pedonali. L'accordo prevede anche che le risorse economiche generate dall'operazione servano, in parte, a migliorare e sviluppare il sistema ferroviario esistente. Queste risorse sono stimate in 50 milioni, oltre alla metà delle plusvalenze dopo che saranno realizzati gli effettivi ricavi.

"Il comune si è impegnato per vedere il recupero degli scali ferroviari come elemento di riqualificazione di ampi settori urbani", commenta Alessandro Balducci, assessore milanese all'urbanistica, secondo cui si tratta di uno dei progetti più grandi di rigenerazione urbana in Italia, con consumo di suolo pari a zero. 

L'edilizia sociale sarà la funzione prevalente nelle zone di Greco-Breda, Lambrate e Rogoredo. A Porta Genova si è preferito privilegiare funzioni connesse alla vocazione del contesto, correlata alla moda e al design. Lo scalo di San Cristoforo è integralmente destinato a parco, connettendosi con il sistema lineare del Naviglio Grande. 

Gli scali non saranno soltanto "riempiti" ma dovranno connettersi con il resto dei rispettivi quartieri, superando "l'effetto frattura": a tal fine sono previsti contributi aggiuntivi di 60 milioni per lo scalo Farini e 20 milioni per lo scalo Romana. 

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