Cronaca Senago

Ucciso e murato nella villa di lusso a Senago: lo scheletro è di un uomo sparito sei anni fa

Lo scheletro scoperto a Senago è di un uomo scomparso da Genova nel gennaio del 2013

Era scomparso a gennaio del 2013. E sei anni esatti dopo, a gennaio del 2019, è stato ritrovato il suo corpo, ormai ridotto a uno scheletro. 

È con ogni probabilità di Lamaj Astrit - albanese di quarantasette anni domiciliato a Genova - il cadavere scoperto il 15 gennaio mattina dietro il muro di una dependance all'interno della "Villa degli occhi" di Senago. Le ossa erano "saltate fuori" durante i lavori di ristrutturazione nella splendida struttura del Settecento, che sette anni fa - gli ultimi interventi furono allora - era stata trasformata, almeno in parte, in un residence con case di pregio. 

I carabinieri, grazie a un medico legale, avevano subito accertato che quelle ossa erano di un uomo tra i trentacinque e i quarantacinque anni. Il suo decesso - stando ai primi risultati arrivati - risalirebbe almeno a cinque anni fa.  

Lunedì la nuova svolta, con l'identificazione e la quasi assoluta certezza che il corpo è di Lamaj, già conosciuto alle forze dell'ordine per reati legati agli stupefacenti. 

Pochissimi i dubbi: il 47enne, la cui scomparsa da Genova era stata denunciata a gennaio 2013, è stato ucciso e poi, non è chiaro quando, il corpo è stato murato nella villa di Senago.

I militari del comando provinciale di Milano stanno ora effettuando tutti gli accertamenti per identificare l'autore dell'omicidio. 

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