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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Cronaca

Sciopero Corsera "obbligato" da Cgil, Cisl-Camera Lavoro ai ferri corti

Dura lettera del direttore De Bortoli che accusa la Camusso di "costringere" il Corsera a non uscire per sciopero Poligrafici. E la Cisl sta con via Solferino

Dopo la lettera di fuoco pubblicata dal direttore del Corriere della Sera Ferruccio de Bortoli - che ha espressamente denunciato il segretario nazionale Cgil Susanna Camusso di "bloccare" l'uscita del giornale il giorno successivo alla sciopero con pressioni sui poligrafici -, i segretari generali della Cisl e della Fistel Cisl di Milano, Danilo Galvagni e Tullio Falarti, si sono apertamente schierati con Via Solferino: “Apprendiamo con preoccupazione la denuncia del direttore del Corriere della Sera che si è detto impossibilitato a far uscire il giornale del 6 settembre, per quello che sembra un vero e proprio ricatto da parte della Cgil. Preso atto delle parole di Ferruccio de Bortoli, e fermo restando il rispetto dovuto al diritto di sciopero, esprimiamo il nostro forte disagio per le pressioni indebite esercitate dall’organizzazione guidata da Susanna Camusso, che impediranno la pubblicazione del quotidiano, anche in formato ridotto".

"Non è così, con questi metodi, che per la Cisl si fa sindacato - concludono i sindacalisti -. Per esprimere il nostro dissenso e solidarizzare con i lavoratori poligrafici che non hanno scioperato e non troveranno il loro ‘prodotto’ in edicola, manifesteremo martedì, dalle ore 10 alle 11 circa, davanti alla sede del giornale, in via Solferino, a Milano”.

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