Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Sciopero dei tassisti il 23 gennaio: "No alle liberalizzazioni"

Per i guidatori di taxi braccia incrociate in tutt'Italia

Possibili disagi per viaggiatori e pendolari lunedì 23 gennaio a Milano, per lo sciopero generale dei tassisti. L'agitazione è stata concordata dopo una riunione a Bologna di tutte le sigle sindacali di categoria, per discutere sulle liberalizzazioni previste. I tassisti riunitisi, inoltre, hanno lavorato a un documento comune che verrà diffuso a breve.

"Dicono che in questo modo si ridurranno i prezzi - spiega Giovanni Maggiolo, di Unica Filt-Cgil di Milano -, ma non è assolutamente così e quindi chiederemo conto all’Antitrust per la diffusione di quelle cifre".

"Se il Governo deciderà unilateralmente, si scioglieranno le righe e prenderemo misure drastiche", aggiunge Loreno Bittarelli, presidente nazionale di Uritaxi.

Contro lo sciopero l'Adoc, associazione per la difesa e l'orientamento dei consumatori, che "non condivide i motivi alla base dello sciopero", ritenendo che le liberalizzazioni "debbano essere adottate in tutti i settori. Un maggior numero di taxi, per l'associazione, porterebbe a una diminuzione dei prezzi a vantaggio dei consumatori e alla creazione di circa 20mila posti di lavoro in Italia". Contrario anche il Codacons. "I tassisti sono avvisati: in caso di blocchi stradali e danni agli utenti in occasione dello sciopero del 23, non esiteremo a presentare una raffica di denunce in Procura, così come avvenuto nel 2007".

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