Martedì, 26 Ottobre 2021
Scioperi

Licenziamenti al British Council, scatta lo sciopero dei dipendenti

10 licenziati a Milano, 19 in Italia: la Cgil a fianco dei lavoratori

Dieci dipendenti della sede milanese del British Council sono stati licenziati (diciannove se si considera tutta Italia) e, in risposta, i lavoratori dell'ente culturale faranno sciopero a Milano, Roma e Napoli il 20 marzo con un presidio milanese in via Croce Rossa angolo via Manzoni dall'una alle tre di pomeriggio.

Dalla dirigenza del British Couincil italiano parlano di necessità di contenere i costi attraverso una riorganizzazione e specificano di avere offerto incentivi ad alcuni lavoratori affinché lascino l'ente di loro spontanea volontà. Il British Council conta 173 dipendenti a tempo indeterminato e 21 a tempo determinato in tutta Italia, e un centinaio di dipendenti sono impiegati nella sede milanese, dove i dieci colpiti dal licenziamento si occupano di attività amministrative. 

Il British Council è tuttora un punto di riferimento per le relazioni culturali tra il Regno Unito e il resto del mondo: presente in più di 100 Paesi, si occupa di diffondere la cultura britannica a tutto raggio, anche se è conosciuto soprattutto per i suoi prestigiosi corsi di lingua inglese. Ma, negli ultimi anni, per il British Council italiano sia i corsi sia i corsisti (e dunque gli introiti) sono diminuiti, provocando la difficoltà finanziaria che ha portato ai licenziamenti.

Al presidio milanese parteciperà anche la Flc-Cgil (lavoratori della conoscenza).

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