La scomparsa di Paolo Rindi. Svanisce la pista di Facebook, resta quella di Rozzano

L'accesso al profilo Facebook effettuato automaticamente da un tablet in casa della famiglia. Gli investigatori si concentrano sull'avvistamento a Rozzano

Paolo Rindi. Indossava questo berretto quand'è scomparso

Si "perde" una delle possibili tracce di Paolo Rindi, lo studente varesino di 19 anni scomparso nel nulla l'1 febbraio. La sera del 9 febbraio qualcuno era entrato nel suo account di Facebook: se ne è accorta un'amica del 19enne, constatando che un messaggio privato che gli aveva inviato risultava letto.

Si pensava che fosse stato lo stesso Paolo ad entrare, attraverso il telefono, sebbene la sim risulti spenta dall'inizio del mese. Magari sfruttando una qualche connessione wifi. Il che faceva anche ritenere che Paolo si fosse allontanato dal parco nazionale della Valgrande, dove appunto doveva incontrarsi con la madre e dove certamente era - in un rifugio - nella notte tra il 31 gennaio e l'1 febbraio.

Ma questa speranza è sfumata. Gli investigatori hanno infatti concluso che l'accesso a Facebook è stato effettuato involontariamente da un tablet della famiglia Rindi che si trova nella loro abitazione. Nel tablet era memorizzata la password di Paolo, così quando l'apparecchio è stato acceso, si è automaticamente connesso a Facebook. Questo almeno il responso degli investigatori. 

Restano invece "in piedi" le altre due tracce di Paolo. Un avvistamento alla stazione ferroviaria di Cadorna, a Milano, e poi un incontro con un giovane a Rozzano. In quest'ultimo caso, in particolare, il testimone ha riferito che un ragazzo molto somigliante a Paolo gli ha chiesto dove si trovasse e poi le indicazioni per raggiungere Milano.

Per ora le telecamere di Cadorna non avrebbero però suffragato l'idea che Paolo fosse lì, mentre gli investigatori continuano a cercare riscontri sull'altra pista, quella di Rozzano.

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A questo punto la famiglia è intenzionata a chiedere alla prefettura di Verbania di riprendere le ricerche nel parco nazionale della Valgrande, che nel frattempo si erano interrotte. 

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