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Venerdì, 12 Aprile 2024
Cronaca Forlanini / Viale Enrico Forlanini

Lavoratori "trasferiti" a un'altra ditta: Sea condannata (di nuovo)

Il tribunale stoppa, di nuovo, l'esternalizzazione dei lavoratori di Sea a un'altra società. Il caso

No ai "trasferimenti" da un'azienda all'altra. Sea, la società controllata dal comune di Milano che gestisce gli aeroporti di Linate e Malpensa, è stata condannata dal tribunale meneghino per aver esternalizzato i contratti di 24 lavoratori. La sentenza, firmata dalla giudice Maria Claudia Capelli della sezione lavoro, è arrivata martedì dopo il ricorso dei dipendenti. 

Nel provvedimento si legge che il tribunale "accerta e dichiara la nullità della cessione, in data 01.02.2022, del rapporto di lavoro dei ricorrenti dalla società per azioni esercizi aeroportuali Sea alla Airport Ict services Srl". Quindi, in conseguenza, "accerta e dichiara la prosecuzione del rapporto di lavoro dei ricorrenti alle dipendenze di Sea Spa senza soluzione di continuità, ad ogni effetto giuridico ed economico contratto". 

Nella pratica, quindi, il giudice ha annullato il cambio di azienda e ha obbligato Sea a "riprendere" nel proprio organico i lavoratori. Inoltre, Sea è stata condannata al "pagamento delle spese di lite in favore dei ricorrenti che liquida in euro 9mila". Già il 25 ottobre scorso, la società controllata da palazzo Marino era stata stoppata dal tribunale di Milano su un movimento identico di dieci addetti ai sistemi informativi. 

Anche loro dovevano essere trasferiti all'Ais srl, "detenuta al 100% dalla stessa Sea ma destinata poi con una gara d’appalto ad essere ceduta a terzi", avevano spiegato dal sindacato Cub, che aveva aiutato alcuni dei dipendenti a presentare il ricorso. Ed era stata la stessa sigla a segnalare che lo "spostamento" avrebbe riguardato più o meno sessanta sui cento lavoratori del reparto Ict, "information and comunication tecnology". 

"Dopo la sentenza del Tribunale di Milano che, lo scorso ottobre, aveva annullato l'esternalizzazione di 10 dipendenti di Sea Spa che si occupavano della gestione dei sistemi informativi, ora i giudici hanno annullato la cessione del contratto di lavoro di altri 24 dipendenti di Sea, bocciando sonoramente un'operazione che, in tempi non sospetti, Fratelli d'Italia aveva ampiamente contestato in consiglio comunale", il commento di Marco Bestetti, consigliere regionale e comunale di Fratelli d'Italia oltre che presidente della commissione di controllo sulle società partecipate di Palazzo Marino.

"Queste sentenze, oltre ad ordinare a Sea di proseguire il contratto di lavoro con 34 dipendenti che si volevano cedere, impongono alla società e al Comune di Milano, suo azionista di controllo, di trarne le conseguenze e di annullare senza indugio la procedura di esternalizzazione del servizio di gestione dei sistemi informativi, anche per non esporre la società a prevedibili e onerosi contenziosi. Sea e il comune hanno sbagliato, ora - ha concluso Bestetti - rivedano le loro decisioni a beneficio della società stessa e di tutti i lavoratori coinvolti". 

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