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Martedì, 18 Gennaio 2022
Cronaca Duomo / Piazza del Duomo

Test di gravidanza e Rolex "made in China": maxi sequestro a Milano

La Gdf ha sequestrato 170mila oggetti contraffatti a Malpensa. I sigilli sono scattati per orologi e ricambi d’auto, ma anche per i test di gravidanza

Quadri con firme eccellenti. Addobbi e luminarie natalizie. E, giusto per non farsi mancare nulla, test di gravidanza senza alcuna certezza dal punto di vista sanitario. Non risparmia più niente, il mondo della contraffazione e del falso, che ha trovato il suo punto d’approdo ideale nell’aeroporto di Malpensa. 

Nel corso degli ultime mesi, infatti, la Guardia di Finanza di Varese ha tenuto sotto controllo i vari arrivi allo scalo milanese, riuscendo a sequestrare oltre 170mila articoli contraffatti o comunque non conformi alle norme europee. 

Sotto sequestro, nell’operazione “True false”, sono finiti ad esempio oltre cento test di gravidanza made in Cina e privi, per questo, dei controlli sanitari necessari per essere venduti in Italia. Ma non solo. Perché i baschi verdi, fortemente impegnati nella lotta alla contraffazione, in alcuni casi hanno anche seguito il viaggio completo della merce, riuscendo poi a sequestrarla e a denunciare i responsabili del giro illecito. 

Così, i finanzieri hanno potuto mettere le mani su 15mila pezzi tra capi di abbigliamento e accessori irregolari che erano destinati ad un cittadino di Abbiategrasso, denunciato. La stessa sorte è toccata a un uomo di Teramo, che aveva ricevuto trentadue opere d’arte false - otto a firma Mirò e ventiquattro “griffate” Picasso - dalla Colombia. 

Borse, Rolex e test di gravidanza falsi: maxi sequestro a Malpensa

La stessa guardia di finanza ha poi sequestrato presso una ditta di Leffe, nel bergamasco, centinaia di ricambi per auto contraffatti e potenzialmente pericolosi per gli automobilisti, perché senza gli standard di sicurezza richiesti in Italia. I sigilli sono scattati anche per seicento orologi, tutti di marchi di lusso, e tutti naturalmente falsi. 

Il lavoro dei baschi verdi, che hanno seguito la merce sospetta dalla partenza alla consegna, passando naturalmente per l’aeroporto milanese, ha permesso di evidenziare le due grandi direttrici del falso. Due le aree più a rischio: quella cinese, per la produzione, e quella greca, per la distribuzione e lo smercio in Italia. 

Video - Rolex, Louis Vuitton e Gucci: ma è tutto falso

video sequestri gdf-2

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