Cronaca Via Milano

Truffa milionaria a case di moda: depositi e negozi a Milano

La truffa stimata in due milioni di euro: sequestrati duemila capi tra borse e piumini

Il sequestro dell'abbigliamento (foto Gdf)

Duemila capi d'abbigliamento sono stati sequestrati per una truffa ai danni di note case di moda, in particolare Ferrè, Lancetti e Braccialini. L'importo della truffa si aggira sui due milioni di euro. Una società, negli scorsi mesi, ha ordinato decine di migliaia di capi d'abbigliamento avvalendosi di procacciatori d'affari e di commercianti nel settore tessile, senza poi pagare la merce.

La società acquistava l'abbigliamento all'estero, esibendo un falso contratto di licenza alla produzione e vendita di capi. I soggetti acquirenti trasferivano poi le sedi societarie dalla Lombardia alla Campania e si rendevano irreperibili. Nel frattempo, però, i beni venivano poi posti in vendita, anche attraverso siti di e-commerce, a prezzi inferiori di oltre il 70% rispetto a quelli di mercato.

I depositi erano situati a Milano e Napoli. I negozi al dettaglio si trovavano a Torino, Bergamo, Cernusco sul Naviglio e Pero: nei quattro punti vendita sono stati sequestrati duemila piumini e borse. L'operazione è stata condotta dalla guardia di finanza di Torino su coordinamento del sostituto procuratore Alessandro Aghemo. Le fiamme gialle hanno denunciato cinque persone per truffa aggravata, frode in commercio e usurpazione di titoli di proprietà industriale.

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