Cronaca

Omicidio Cerri: fermati tre dominicani nell'hinterland

Sospettati di essere gli esecutori materiali del delitto dell'imprenditore milanese avvenuto nel 2008, per il quale è in carcere come mandante Stefano Savasta, i tre sono stati fermati tra Milano e l'hinterland dalla Polizia

Tre cittadini dominicani sono stati posti in stato di fermo dalla Squadra Mobile di Milano per l'assassinio dell'imprenditore milanese Stefano Cerri, scomparso nel 2008 all'età di 48 anni.  Per l'omicidio dell'uomo, il cui cadavere non è mai stato rinvenuto, si trova ora in carcere, con l'accusa di esserne il mandante, Stefano Savasta, imprenditore nel settore grafico. I tre stranieri, fermati tra Milano e l'hinterland, sono sospettati, invece, di essere gli esecutori materiali del delitto.

Di Cerri non si avevano più notizie dal 10 dicembre 2008, e gli investigatori ritengono che l’omicidio possa essere avvenuto proprio quel giorno. L'uomo fu prelevato fuori dalla sua azienda, in via Gratosoglio a Milano, caricato in macchina da due o tre persone, assassinato e fatto sparire.

Savasta al momento si trova nel penitenziario di Monza anche con l'accusa di violenza privata e lesioni personali ai danni di Ivana, sua  ex amante e dipendente, per la quale nutriva una gelosia ossessiva che lo avrebbe spinto all'omicidio del  suo fornitore, colpevole, secondo lui, di avere una relazione sentimentale con la donna.

Quest'ultima aveva subito dall'omicida innumerevoli maltrattamenti che l'avevano portata a troncare la relazione. Tuttavia Stefano Savasta non accettò di buon grado la decisione di Ivana e, credendo responsabile della rottura Cerri, decise di farlo uccidere dopo averlo già fatto minacciare e rapinare da due uomini armati di pistole.

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