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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Rogoredo

Il pusher di Rogoredo con la villa da mezzo milione

La guardia di finanza di Lodi ha eseguito una misura di prevenzione patrimoniale antimafia sequestrandola

Una villa del valore di quasi mezzo milione di euro sequestrata a un uomo accusato di appartenere a un gruppo di spacciatori attivo nel boschetto di Rogoredo. La guardia di finanza di Lodi nei suoi confronti ha eseguito una misura di prevenzione patrimoniale antimafia.

Le indagini, coordinate dalla Procura del capoluogo lombardo e condotte dalle fiamme gialle lodigiane, hanno permesso di mettere il luce la pericolosità sociale dell'indagato, che ha un ampio curriculum criminale e che farebbe parte di un'associazione dedita allo spaccio nell'area boschiva vicina alla stazione di Rogoredo.

Nonostante l'uomo avesse dichiarato un reddito esiguo, aveva a disposizione beni del valore di oltre 590mila euro. Secondo gli investigatori, il patrimonio del presunto spacciatore sarebbe cresciuto proprio grazie alla sua vendita di droga nel boschetto di Rogoredo: il suo lavoro ufficiale, infatti, non gli avrebbe permesso un tale accumulo di denaro.

Ad essere sequestrate all'uomo, in vista della confisca, sono state una villa e un'autorimessa nel Lodigiano, intestate a lui e alla moglie. Nei confronti di un'altra persona, che apparterrebbe allo stesso gruppo criminale, era già stato eseguito un sequestro di un appartamento e di un garage a sud-est di Milano, oltre che di denaro sul conto corrente, per un totale di 250mila euro.

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