Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Il vademecum estivo di Assoedilizia contro i pericoli

Assoedilizia pubblica un vademecum sulla sicurezza in casa, dedicato soprattutto (ma non solo) agli anziani

Dedicato soprattutto agli anziani che sono da soli in casa d'estate, ma non solo a loro, Assoedilizia pubblica un utile "vademecum" sulla sicurezza in casa. Si tratta per lo più di avvertenze generali, comunque importanti da tenere presente per evitare ogni rischio. Vediamo i punti essenziali.

Primo, se si parte conviene lasciare al custode il numero di telefono dove si è reperibili in caso di emergenza. Oppure lasciare il proprio numero di telefono, e magari una copia delle chiavi di casa, a persona di fiducia (il vicino che non fa le vacanze, ma anche il panettiere, il barista che rimangono in città).

Secondo, mettere al sicuro oggetti di valore, nonché i documenti personali, delle automobili o motoveicoli e delle proprietà, e le polizze di assicurazioni.

Terzo, evitare di dare segnali involontari ai ladri che l'appartamento è vuoto. Ad esempio è meglio non incollare sulla porta un bigliettino per informare dove si è reperibili, o fare accumulare la posta nella cassetta.

Quarto, il capitolo gas. Innanzitutto è bene chiudere bene i rubinetti del gas e anche del contatore principale. Se invece si avverte un forte odore di gas provenire da un alloggio, è meglio non suonare alla porta, telefonare o usare il citofono (eventuali scintille delle apparecchiature elettriche potrebbero innescare la miscela esplosiva), ma bussare e chiamare a voce nell'eventualità che in casa ci sia qualcuno. Se il pericoloso combustibile si è diffuso nella tromba delle scale, aprire le finestre, quindi chiamare i vigili del fuoco.

Quinto, il discorso sull'elettricità. Togliere la corrente (agendo sul salvavita o sul contatore) si manda in rovina il contenuto del frigorifero e, se c'è un impianto di allarme, esso comincia a suonare. E' meglio staccare le spine di elettrodomestici, lampade, televisore, computer e il cavo dell'antenna tv.

Sesto, chiudere tutti i rubinetti della cucina e dei sanitari e il rubinetto centrale dell'acqua.

Settimo, dotarsi di una porta blindata, di inferriate alle finestre (anche quelle delle mansarde, accessibili dal tetto), fermi alle tapparelle, oppure dotarsi di un allarme. Se ci si assenta per pochi giorni si può anche lasciare accesa una luce. Chi poi ha una cassaforte, dovrebbe trasferire in banca il suo contenuto lasciando lo sportello aperto per evitare scassi inutili.

E infine i consigli per gli anziani. Se lo stabile non ha portineria, Assoedilizia suggerisce di non aprire mai a chi citofona o suona alla porta, ed eventualmente avvertire subito le forze dell'ordine.

Meglio non fidarsi mai di chi mostra un tesserino (che potrebbe essere contraffatto) e, se un uomo in divisa insiste (ad esempio dicendo che deve controllare perdite di gas o altro), telefonare all'azienda per sapere se è vero.

Se proprio si decide di far entrare in casa lo o gli sconosciuti, è bene non essere da soli (ad esempio si può avvertire un vicino) e controllare gli spostamenti, impedendo che si dividano tra loro dentro casa. Tenere ben presente che nessun rappresentante di ente fornitore può chiedere denaro per qualsiasi motivo: eventuali addebiti verranno fatturati in bolletta.

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