Cronaca

Non piove e i livelli di Pm10 schizzano in alto, Legambiente: "Non accendete le caldaie"

I livelli di Pm10 sono saliti ben oltre la soglia di 50 microgrammi per metrocubo da mercoledì

Smog a Milano

Temperature da fine estate e neanche una goccia di pioggia. È il cocktail micidiale che ha fatto schizzare alle stelle la concentrazione di Pm10 a Milano. I livelli delle polveri sottili sono saliti ben oltre la soglia di 50 microgrammi per metrocubo da mercoledì, non solo: nella giornata di giovedì hanno toccato punte di 78 nella centralina di via Senato, 76 in zona Verziere e 75 in via Pascal. 

La situazione non sembra essere destinata a migliorare: secondo le previsioni dei centri di riferimento per la meteorologia, l’alta pressione perdurerà almeno fino alla metà settimana prossima, con tempo stabile e calma di venti. Tradotto? L'aria non verrà pulita e le concentrazioni di Pm10 potrebbero salire ben oltre ai livelli dei giorni scorsi.

Pm10 alle stelle: l'appello di Legambiente

"Anche quest’anno l’inizio di autunno ci regala il caldo dell’estate e lo smog dell’inverno e ci ricorda quanto poco è stato fatto, fino ad oggi, per combattere in modo efficace le emissioni da traffico e in particolare da diesel", commenta Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia.

"L’emergenza è alle porte — prosegue Meggetto — e forse per una volta non c’è bisogno che sia scritto nero su bianco su un provvedimento d’urgenza: si potrebbe già iniziare domenica, giornata di apertura della stagione termica, prendendo atto che nei condomini non c’è nessun bisogno di accendere gli impianti termici ancora per molti giorni, specialmente nelle grandi città, dove l’effetto isola di calore mitiga di molto il raffreddamento nelle ore notturne. Non aggiungiamo il fumo delle caldaie allo smog da traffico, teniamo spente le caldaie dei condomini!".

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