Smog, il livello di Pm10 torna oltre i limiti a Milano e gran parte della Lombardia

Aria pessima anche nelle province di Bergamo, Brescia, Pavia, Monza, Cremona e Mantova

Repertorio

Nonostante il flusso di auto sia molto minore per via del lockdown per contenere il coronavirus, e l'elevato numero di lavoratori che stanno operando in smart working, lo smog continua a farla da padrone all'ombra della Madonnina. Dopo qualche giorno di tregua per le favorevoli condizioni climatiche, torna a peggiorare la qualità dell’area in Lombardia, in particolare nelle provincie di Milano, Bergamo, Brescia, Pavia, Monza, Cremona e Mantova.

I livelli di Pm10 a Milano

È quanto emerge dalle rilevazioni dell’Arpa Lombardia, le cui centraline a Milano martedì hanno registrato una media di Pm10 tra i 62 microgrammi per metro cubo d’aria al Verziere e i 71 in Pascal, a fronte di una soglia fissata a 50 microgrammi. Stessa aria cattiva in provincia, con Pioltello-Limito a 73, Cassano d’Adda a 50 e Magenta a 65.

A Milano l’Indice di qualità dell’aria (Iqa) riferito a lunedì scorso era al penultimo dei cinque livelli previsti (“scarsa”), con una media giornaliera di Pm 2.5 che aveva raggiunto i 40 microgrammi contro un massimo fissato a 25.

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