Cronaca

Raccolta differenziata: ecco le nuove strategie dell'Amsa

Sonia Cantoni, presidente dell'azienda, lancia le nuove iniziative: "Raccolta dell'umido, sacchetto trasparente, cestini intelligenti e spazzamento globale"

Il 34% dell'immondizia di Milano è differenziata

La raccolta differenziata a Milano subirà presto un'accelerazione. Attualmente a Milano solo il 34% dei rifiuti raccolti è differenziato: l'Amsa ha intenzione di raggiungere il 50% nel 2012, puntando poi al 65% richiesto dalle norme europee. Per farlo sono allo studio alcune strategie nuove: su tutte cestini "intelligenti" e sacchetti trasparenti per l'immondizia indifferenziata, con l'obiettivo di migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti e di combattere le discariche abusive.

Di questo tema ha parlato oggi Sonia Cantoni, presidente di Amsa, in occasione di un'audizione a palazzo Marino. Oltre all'avviamento della raccolta dell'umido, l'Amsa - ha spiegato la Cantoni - vorrebbe introdurre il sacchetto trasparente per i rifiuti indifferenziati, quelli che attualmente vanno a finire tutti nel sacco nero.

Il sacchetto trasparente aiuterà gli operatori Amsa a individuare più facilmente gli errori dei milanesi nel convogliare la spazzatura. Sarà anche più facile sanzionarli, ma non è questo l'obiettivo primario: "Pensiamo che con il sacco trasparente i milanesi saranno più attenti nel dividere i rifiuti correttamente", ha spiegato Cantoni. Anche perchè le multe certo non mancano: Amsa eleva 57mila sanzioni all'anno per le irregolarità e le scorrettezze sui rifiuti (per un importo medio di 50 euro a multa) e di queste oltre 47mila riguardano la raccolta la differenziata.

Ma le idee dell'Amsa non si fermano qui: si pensa anche di sostuire i normali cestini verdi della città con contenitori "intelligenti", cioè dotati di sensori che permetteranno all'azienda di sapere quando i cestini sono pieni. In questo modo sarà possibile programmare in maniera più tempestiva - quasi in tempo reale - gli interventi di svuotamento, controllando anche le scorrettezze che saranno subito segnalate.

L'ultima iniziativa annunciata dalla Cantoni riguarda lo "spazzamento globale" (il sistema di pulizia stradale che permette di non spostare le auto, pulendo però anche i marciapiedi): sarà attuata per altri 200 chilometri in città, arrivando a coprire il 60% del territori milanese. E in attesa che arrivi la neve - che puntualmente arriverà - l'azienda annuncia di essere già attrezzata per una possibile emergenza: i mezzi di intervento sono stati aumentati, da 135 a 185 euro. E tra questi ce ne sono molti deputati alle sole corsie preferenziali.

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