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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca Opera / Via Milano

Insulti al detenuto morto suicida nel carcere di Opera: sospesi 16 agenti

Il fatto aveva suscitato grande clamore

Sedici agenti della polizia penitenziaria sono stati sospesi dal Dipartimento amministrazione penitenziaria dopo gli insulti su Facebook nei confronti di un detenuto romeno morto suicida nel carcere di Opera (Milano). 

L'Uilpa, sindacato della polizia penitenziaria (Dap) ha fatto sapere alla stampa che, "condivide la necessità di provvedimenti esemplari nei confronti di chi si è reso responsabile di dichiarazioni che offendono la sensibilità, l'umanità e la professionalità di chi ogni giorno lavora per impedire il tracollo del sistema penitenziario salvando decine di vite".

Lo stesso sindacato polemizza sulla "tempistica di questi provvedimenti, che avrebbero potuto giungere al termine di un percorso disciplinare espletato con le modalità ordinarie".

"Se questa metodologia, però, adottata da parte del Dap è propedeutica a perseguire inefficienze e violazioni - afferma nella nota, Eugenio Sarno, segretario nazionale Uilpa - ci aspettiamo nelle prossime ore sanzioni esemplari nei confronti dei detenuti che si sono resi responsabili di aggressioni in danno dei poliziotti e, soprattutto, nei confronti dei dirigenti generali, dei direttori e dei comandanti che certificatamente hanno violato norme contrattuali e regolamenti calpestando diritti soggettivi e contribuendo significativamente allo stato comatoso in cui versa il sistema penitenziario italiano".

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